|
Divertimenti islandesi
In Islanda è nata una cultura indipendente, creata nel corso dei secoli dai discendenti degli allevatori e dei guerrieri che fuggirono dalla Scandinavia medievale: la fuga in un paese nuovo da colonizzare portò alla costruzione di solidi insediamenti e fattorie e alla nascita di una ricca tradizione letteraria dominata dalle saghe - resoconti di lotte, battaglie, imprese eroiche e occupazioni - che sono considerate le opere più pregevoli di tutta la tradizione medievale occidentale. La musica tradizionale - canzoni da cowboy e cantilene - resta popolare, mentre uno straordinario successo internazionale ha avuto la cantante Björk (=betulla). Folletto, principessa dei ghiacci, elfo: sono tanti gli appellativi fantasiosi con cui viene chiamata Bjork Gudmundsdottir. Star del rock alternativo e personaggio tra i più bizzarri del mondo dello spettacolo, Bjork segue uno stile musicale che sfugge alle classificazioni: è una miscela di tastiere elettroniche, campionature e sinfonie d'archi su cui si innesta una voce unica. In Islanda Bjork è una figura istituzionale: il premier David Oddsson ha promesso di darle in usufrutto un’isoletta di proprietà dello Stato, precisando che la cantante ha fatto molto più della maggior parte dei suoi connazionali per rendere famosa l'Islanda. Gli islandesi, come tutti i popoli nordici, amano moltissimo leggere: le statistiche dicono che in Islanda si leggono in media 10 libri pro capite all’anno, una media davvero invidiabile. Il libro qui è un autentico emblema della comunicazione umana: ecco perché è molto diffuso il proverbio: “Meglio rimanere senza scarpe che senza un libro”. Qui sono state realizzate ben 320 biblioteche: il dato è interessante se si tiene conto del fatto che la popolazione dell’Islanda è di soli 270.000 abitanti. L’Islanda ha ottenuto riconoscimenti notevoli a livello mondiale: Halldór Laxness, il più noto scrittore islandese, è stato insignito del Premio Nobel del premio Nobel per la letteratura nel 1955. La capitale del paese, Reykjavik, è una interessante fusione di moderna cultura e di tradizioni da antico villaggio nordico: città vivacissima sia di giorno che di notte, costituisce certamente uno dei luoghi più interessanti e piacevoli dell’isola; offre ai suoi ospiti un programma di attrazioni di tutto rispetto: musei d'arte, diversi teatri, concerti e musica dal vivo. Famosa per la sua vita notturna, è molto amata dai giovani islandesi e dai turisti che animano locali e pub fino all'alba.
|